martedì, 05 giugno 2007
cosa vuol dire essere considerato maturo a 8 anni?
cosa vuole dire preoccuparsi di salvare tua madre
e dirle non preoccuparti, mamma, da grande ti sposerò io
e farlo, e evitare la vita che fanno i tuoi cotanei

cosa significa essere sempre il più intelligente
e crederci, darci fiducia, ma non saper chiedere a una ragazza il suo nome
anche se senti come batte il suo cuore
semplicemente guardando come chiude la bocca?

cos'è il dolore di fare una vita da vecchio a 20 anni
e preoccuparsi ancora per chi ti sta accanto
in un modo che più inutile non si può?

perché lo chiedo, a chi lo chiedo, io non lo so
e la risposta è sicuro che non è meglio della domanda
a meno che essa non si rifiuti di risponderle
e se ne freghi di non essere la risposta
postato da: supermarionow alle ore 14:50 | Permalink | commenti (2)
Commenti
#1   21 Giugno 2007 - 13:52
 
rubbo una citazione di un mio amico:
"...una persona che invidia la nostra famiglia è un individuo da aiutare..." (Lisa Simpson)
per sdrammatizzare l'insdrammatizzabile...
tvb, Chio.
utente anonimo

#2   03 Settembre 2007 - 01:36
 
scappare? in che modo? resistere? in quale altro modo? affrontare le cose? e come in questa situazione? vicolo cieco abbastanza cieco. di cosa c'è bisogno? rabbia o amore? prendere o lasciare? ma poi per cosa? unica grande voragine nei miei sentimenti, colmabile con poco, ma cazzo quanto è difficile.

Sere
utente anonimo

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categoria:poesie, scritti, the best of