mercoledì, 19 settembre 2007
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categoria:musica
martedì, 31 luglio 2007
la più bella canzone di Gaber.

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postato da: supermarionow alle ore 23:16 | Permalink | commenti
categoria:musica
sabato, 14 aprile 2007
la mia melanconia. una melanconia che cerca attenzione nell'altro. vuole l'attenzione e il compatimento.
questa canzone esprime bene quell'emozione.

Se ela me deixou, a dor
é minha só, não é de mais ninguém. 
Aos outros eu devolvo a dó,
eu tenho a minha dor.
Se ela preferiu ficar sozinha,
ou já tem um outro bem.
Se ela me deixou, a dor é minha,
a dor é de quem tem.

É meu troféu, é o que restou,
é o que me aquece sem me dar calor.
Se eu não tenho o meu amor,
eu tenho a minha dor.
A sala, o quarto, a casa está vazia,
a cozinha, o corredor.
Se nos meus braços, ela não se aninha,
dor é minha, a dor.

É o meu lençol , é o cobertor
é o que me aquece sem me dar calor.
Se eu não tenho o meu amor
eu tenho a minha dor (...)
Se lei mi ha lasciato, il dolore
è solo mio, non è di nessun altro.
Agli altri lascio la pietà
io ho il mio dolore.
Se lei ha preferito essere sola,
o ha già un altro amore.
Se lei mi ha lasciato, il dolore è mio,
il dolore è di chi lo ha.

È il mio trofeo, è quello che mi è restato,
è quello che mi riscalda senza darmi calore.
Se non ho il mio amore,
io ho il mio dolore.
La stanza, la camera, la casa è vuota,
la cucina, il corridoio.
Se tra le mie braccia, lei non si abbandona,
il dolore è mio, il dolore.

È il mio lenzuolo, è la coperta
è quello che mi riscalda senza darmi calore.
Se non ho più il mio amore
io ho il mio dolore (...)
 
a parte il tema della canzone -che ho sentito non so quante volte-, che mi ricorda uno specifico dolore che mi faceva molto male una volta, ma ora grazie a dio non più, è incredibile, a pensarci ora, quanto meno forte sia questo stato. segno che il lavoro che ho fatto è servito a qualcosa.

certo che ancora c'è. e non so bene quanto. ieri c'era. stamattina c'è. ma ora non voglio più fuggire. se è qui è perché mi serve. devo capi' qualcosa. ti accolgo dolore, stai qua, magari parliamone.

mi piaceva fare vedere il mio dolore agli altri. ora ho bisogno di farlo vedere. sembra uguale?

l'emozione è cambiata. non è più quella. è diversa, sicuramente diversa.

...compilare bene per fare vedere agli altri quanto soffro. ora compilo bene per fare vedere come sono.
postato da: supermarionow alle ore 11:14 | Permalink | commenti (1)
categoria:musica, testi, scritti
lunedì, 19 marzo 2007




 If I could name
 A fruit for you
 It would be jabuticaba
 Blue, black and small
 On the outside
 And soft and sweet within
 
 My favourite memory
 Was under that tree
 That's been there since
 I was three
 Now I would like to
 Sing for you
 My jabuticaba song
 
 Isn't she lovely
 Like purple rain
 Walking on sunshine with you
 (over the rainbow)
 Quiet nights, quiet stars
 It's summertime
 Quiet nights, quiet stars and you
 
 If I could name
 A tree for you
 It would be
 Jabuticaba
 Under the shade
 Of the cool green leaves
 It all comes back to me
 
 So when that taste
 Reminds you
 You know just where
 To find me
 And now I would like to sing for you
 My jabuticaba song
 Jabuticaba tree
 Jabuticaba song

Bebel Gilberto

note: mi piace molto questa idea del frutto piccolino blu e nero all'esterno ma tenero e dolce all'interno, mi sembra molto tenera da paragonare al proprio bene.
il resto della canzone non è poi così memorabile ;-)
postato da: supermarionow alle ore 18:28 | Permalink | commenti
categoria:musica, testi
domenica, 11 marzo 2007
postato da: supermarionow alle ore 23:00 | Permalink | commenti
categoria:musica